COME NASCE


Mi trovavo a Roma. Stavo seguendo una produzione teatrale come assistente alla regia di Valerio Binasco. Non avevo idee molto chiare sul mio futuro. Sapevo solo che doveva essere mirato ad un luogo che fosse vivo. Feci un sopralluogo alle porte della città. Girovagando a lungo trovai soltanto serre abbandonate. Non erano quelli i luoghi che immaginavo. La cosa non mi entusiasmò. Lasciai Roma e abbandonai l’idea, pur coltivando il desiderio di un luogo che si potesse vivere, destinato al teatro e all’arte. Ritornavo più volte nella mia casa di Pietrasanta, dentro le antica mura, che guarda i tetti e le Apuane alle spalle; in quella bella Versilia che, citando Cesare Garboli, è

“…così ricca di pinete e di marmi, di castagni, oleandri, tamerici, caprifogli, rincospermi che spargono nei tiepidi e caldi mesi di primavera e d'estate il loro acuto profumo misto al salso odore del mare (…). Il sole sorge dietro le Alpi Apuane, e tramonta al mare nella Versilia autentica, incorrotta, incontaminata da ricorrenti migrazioni, che sale a perpendicolo dalle spiagge di Marina di Pietrasanta e di Forte dei Marmi (o Magazzino dei marmi, come si diceva nell'Ottocento) verso le alture di Pietrasanta e di Seravezza, e di lì s'inerpica lungo le gole e gli ombrosi anfratti che costeggiano il torrente Versilia…”

Questa è la terra che ho imparato ad amare fin da piccolo: qui è cominciata la ricerca di quel luogo. Pietrasanta, 2007. Roberto (mio padre) vide un cartello affittasi incastrato tra i fiori in ferro battuto di un grande portone liberty. Un laboratorio dove, dagli anni ’20, si lavorava il marmo. Ora in disuso. Il grande portone verde, così forte, così fuori dalle misure che ricorda vagamente il sogno immaginifico di certe illustrazioni degne di Moebius. Cominciano le trattative, cominciano i lavori non senza i soliti intoppi, tanti e di ogni tipo. Ora quel percorso è compiuto. Inizia l’avventura. EXMarmi apre con una mostra d’arte. Di pittura e scultura. Due giovani talenti, a mio parere di razza pura: Tarik Berber e Lorenzo Vignoli.
Seguiranno la danza, il teatro, il cinema. La bottega; è luogo dove da sempre si incrociano l’artigianato del fare e del sapere. Questa bottega prenderà corpo e anima a Pietrasanta. Ascolterà il territorio, cercherà sintonia con ciò che accade nell’arte, nel teatro e non solo. Questa bottega sarà il presidio contro l’omologazione che impoverisce ed emargina la creatività.

Lorenzo Martino Toni
Direttore Artistico – Presidente EXMarmi